Fertilizzazione delle piante da frutto
Author(s): доц. д-р Ирина Станева, Институт по овощарство – Пловдив; гл. ас. д-р Ваня Акова
Date: 26.07.2020
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Le sostanze minerali costituiscono in media circa il 5% della biomassa totale delle colture frutticole. Nonostante il loro basso contenuto, svolgono un ruolo importante in tutti i processi vitali; pertanto, un apporto insufficiente o eccessivo alle colture frutticole provoca gravi disturbi nella crescita, nella produttività e nella qualità dei frutti. Questi disturbi, tuttavia, possono essere controllati e corretti mediante l'applicazione di fertilizzanti. Ecco perché la concimazione è uno dei mezzi efficaci per mantenere una crescita normale e un'elevata produttività dei frutteti.
Le colture frutticole richiedono una nutrizione bilanciata, coerente con il loro stadio fenologico di sviluppo e con l'entità della produzione. È necessario fornire quantità precisamente definite dei nutrienti carenti, poiché ogni elemento esprime la sua massima efficienza quando gli altri elementi nutritivi sono presenti in quantità sufficienti.
Per la loro crescita e il normale sviluppo, le colture frutticole richiedono macronutrienti: carbonio (C), idrogeno (H), ossigeno (O), azoto (N), fosforo (P), zolfo (S), potassio (K), calcio (Ca), magnesio (Mg), nonché micronutrienti: ferro (Fe), manganese (Mn), rame (Cu), zinco (Zn), molibdeno (Mo) e boro (B).
Per informazioni sullo stato e il ruolo dei nutrienti nelle colture frutticole, sulle dosi e i tempi di concimazione, sui metodi di applicazione e sulle forme di fertilizzante idonee, leggete il numero 6/2020 della rivista "Difesa delle Piante".
