Sono stati approvati gli aiuti di Stato per la spruzzatura invernale e per il controllo del punteruolo nero del grano.

Author(s): Растителна защита
Date: 21.04.2026      472

Il Consiglio di Amministrazione del Fondo di Stato "Agricoltura" (CDA del SFA) ha approvato un budget indicativo fino a 7.800.000 di euro per il 2026 nell'ambito del regime di aiuti di Stato "Aiuto per compensare gli agricoltori dei costi relativi all'attuazione di misure del Programma Nazionale di Lotta ai Parassiti nelle Colture Permanenti durante il periodo invernale e per il controllo del capnodio (Capnodis tenebrionis)".

L'ambito dell'aiuto di Stato è stato ampliato per includere la possibilità di finanziare misure per ridurre la diffusione del parassita capnodio, a seguito di lettere e segnalazioni pervenute al Ministero dell'Agricoltura da organizzazioni di categoria riguardanti un problema crescente in diverse regioni frutticole del paese, legato alla crescente diffusione del capnodio (Capnodis tenebrionis) e alle azioni intraprese dall'Agenzia Bulgara per la Sicurezza Alimentare per ampliare il Programma includendo il nuovo parassita, il cui controllo viene effettuato durante il periodo vegetativo.

Il 14.04.2026, l'aiuto di Stato è stato notificato tramite il sistema di notifica interattivo della Commissione Europea SANI2 e registrato con il numero SA.122967. L'importo massimo previsto notificato per il periodo di applicazione (2026-2029) è fino a 32.530.000 di euro.

L'obiettivo dell'aiuto di Stato è controllare e limitare la diffusione dei parassiti nelle colture permanenti (specie a frutto a pomo e a nocciolo, fragole, lamponi e rosa oleifera).

L'aiuto è erogato in due fasi – in primavera e in autunno.

Gli agricoltori che coltivano colture permanenti sono sostenuti fino al 100% dei loro costi per l'acquisto di prodotti fitosanitari utilizzati per controllare e limitare la diffusione dei parassiti, in conformità con il Programma Nazionale.

Sono previsti fino a 194 euro/ettaro (380 BGN/ha), IVA inclusa, per prodotti fitosanitari durante la prima fase. Copre il periodo dal termine delle gelate fino al rigonfiamento delle gemme a frutto.

Fino a 72 euro/ettaro (140 BGN/ha), IVA inclusa, sono i fondi previsti per la seconda fase, che coprono parte dei costi sostenuti per prodotti fitosanitari utilizzati in autunno durante il periodo di massima caduta delle foglie.

Fino a 138,4 euro/ettaro (270 BGN/ha), IVA inclusa, per prodotti fitosanitari e agenti biologici per controllare e prevenire la diffusione del capnodio (Capnodis tenebrionis) nelle colture ammissibili specificate e nei vivai frutticoli.

Il Fondo di Stato "Agricoltura", insieme alle direzioni competenti del Ministero dell'Agricoltura, preparerà delle linee guida per la fornitura dell'aiuto, che saranno pubblicate sul sito web del SFA.

Fonte: SFA